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Chieri

Come altre città italiane, Chieri (36.300 abitanti circa) presenta un enigma legato all’origine del nome. L’ipotesi più probabile si rifà al termine celtico (lingua dei primi abitanti) Kari, cioè villaggio fortificato, ancora oggi presente nel dialetto Cher. Secondo alcuni abitanti, il nome della loro città è legato alle vicende di Federico Barbarossa. Nel 1154, dopo aver distrutto la città, l’Imperatore tedesco si rivolge ad essa, chiedendo: “Chi eri?” Posta nel Piemonte centro-orientale, Chieri è vista solo come città-industria, totalmente ed unicamente dedicata al tessile. Ciò non è vero: esplorando le sue vie, si trovano numerosi luoghi interessanti e meritevoli di una visita. Questa (almeno a livello virtuale) può comprendere la Chiesa di S. Leonardo Nuovo. La Chiesa nasce nel ‘400, come edificio a tre navate e colonne dalla forma affusolata, ingrandendo una cappella di origine più antica. Secondo gli storici, tale antico edificio era controllato dai Templari, che si dedicavano all’assistenza dei pellegrini diretta in Terra Santa. Proprio la presenza dell’Ordine del Tempio ha reso la vecchia cappella (e la Chiesa attuale) luogo di leggende, che vanno dalle apparizioni di cavalieri medievali a misteriosi messaggi nelle pitture dell’interno. Altro centro di devozione religiosa è il Santuario dell’Annunziata. Come la chiesa precedente, nasce su una struttura precedente: il Santuario viene infatti costruito nel 1655 su un’antica cappella del Quattrocento. Al centro del santuario, un affresco dell’Annunciazione, ritenuto capace di guarigione miracolose, soprattutto quella di un giovane sordomuto. Proprio queste imprese spinsero i reali Savoia a finanziare l’opera dell’Architetto Andrea Costaguta, autore della struttura attuale. Chieri è anche all’interno di una delle terre del vino d’Italia, fatto ben ricordato dal Museo “Martini” di storia dell’Enologia. Nato per azione di Lando Rossi, della Martini & Rossi, produttrice di Vermouth, è una struttura in 16 sale. Visitandole, si entra in una storia della produzione e della cultura del vino, 25 secoli riprodotte nei modi e nelle tecniche di vinificazione.

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