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Collegno

Posta nelle vicinanze di Torino, Collegno (50.000 abitanti circa) è una piccola città italiana, portatrice di bellezze autonome. Tra queste, ad esempio, il villaggio operaio Leumann. Il villaggio è una delle strutture costruite tra 8-900, pensate per offrire una sistemazione gradevole agli operai. Voluto dall’imprenditore Napoleone Leumann, unisce abitazioni in stile liberty ad istituzioni sociali e previdenziali. Il Villaggio subì un periodo di degrado in seguito alla crisi delle industrie ma oggi è tutelato dalle autorità, che ne esaltano il valore artistico e storico. Anche il Molino della seta arriva dall’antico passato produttivo. L’edificio attuale nasce nel ‘700, anche se la zona ospitava lavoratori e macchinari, almeno dalla metà del Trecento. Il nome è fuorviante, in quanto la materia prima era la canapa, con la seta arrivata in età più tarda. Nonostante l’abbandono attuale, all’interno è possibile osservare le macine, la pesta, la fucina il maglio ed il filatoio. Infine, il Molino si basa sulla Balera “del Conte”, pensata per attivare i macchinari. Invece, la Biblioteca dell’Ospedale Psichiatrico è testimone di cultura e sapienza medica. La struttura nasce nel 1829, grazie alle donazioni di privati, che forniscono di volumi quello che all’epoca era il Regio Manicomio. Col passare del tempo, la Biblioteca aumenta la sua collezione, grazie all’azione dei medici ed all’abbonamento di riviste prestigiose, come S. Phrenologie. Come altre cittadine del territorio, Collegno mostra tracce fisiche della presenza di Casa Savoia: è il Castello Provana. Agenzia specializzata nella vendita di crociere online. La fortezza nasce nel 1171, quando Umberto III decide di proteggere il neonato centro storico. Il Ca stello attuale si deve ai Provana (da qui il nome), che impiegarono lo Juvarra e Talucchi, ingegnere, per ricostruire la facciata. All’interno, sono presenti la chiesa della Beata Vergine Maria e dei Santi Felice e Calogero, considerate protezione della città ai tempi della peste del 1626.

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