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Diagnosi prenatale in Piemonte

Diagnosi prenatale in PiemonteCome molti sanno la regione Piemonte è una delle regioni italiane più virtuose dal punto di vista medico-sanitario e in questo non fa eccezione tutto quel ramo della medicina che ha che fare con la procreazione, la ginecologia, l’avere un bambino e la diagnosi prenatale. In particolare, facciamo ricadere sotto l’etichetta “diagnosi prenatale” tutte quelle attività che vengono svolte nelle strutture sanitarie piemontesi per assicurare la salute del bambino e del nascituro. Sono numerose infatti le strutture sia pubbliche che private in grado di fornire un ottimo servizio per quanto riguarda esami come ecografie morfologiche, amniocentesi, villocentesi e così via.

Solitamente associamo le parole Villocentesi ed Amniocentesi alla sindrome di Down, non a caso perchè effettivamente questi due esami servono a diagnosticare tempestivamente eventuali anomalie genetiche e malformazioni congenite.

L’Amniocentesi consiste nell’inserimento di un ago nell’addome della gestante, con controllo dell’ecografo, con conseguente prelievo del liquido amniotico in cui si trovano le cellule fetali su cui vengono effettuati gli esami in laboratorio.

La Villocentesi consiste nell’inserimento di un sottile ago nell’addome della gestante, sempre sotto controllo ecografo, che preleva un quantitativo di placenta in cui si trovano i villi coriali da cui si estrae il patrimonio genetico che viene analizzato in laboratorio.

Ecco le domande più comuni riguardanti la Villocentesi e l’Amniocentesi:

  • Sono dolorose o rischiose? Sono indolori e non comportano danni, tuttavia esiste per entrambi gli esami un rischio di aborto spontaneo del 2-3%.
  • Entro quanto avrò i risultati? Nel caso dell’amniocentesi entro due settimane (affidabilità 96%) mentre nel caso della villocentesi entro una settimana (affidabilità 100%).
  • Quando si effettuano? L’amniocentesi tra la 16° e 18° settimana di gravidanza mentre la villocentesi tra la 10ª e la 13ª settimana.
  • E se poi decidessi di abortire? Nel caso dell’amniocentesi vista la tardività non è possibile effettuare l’aborto raschiativo dunque si deve ricorrere al travaglio abortivo mentre nel caso della villocentesi è praticabile l’aborto raschiativo.
  • E’ possibile effettuarli in qualsiasi struttura Piemontese? La villocentesi no mentre l’amniocentesi sì.
  • Posso avere rapporti sessuali dopo l’esame? In entrambi i casi sono sconsigliati rapporto e sforzi nei due giorni successivi all’esame.
  • E’ gratuito o devo pagare? E’ gratuito se si sono superati i 35 anni d’età, se in famiglia ci sono precedenti di malattie genetiche (ad esempio altri figli affetti da malformazioni o sindromi genetiche), se l’ecografia della translucenza nucale ha dato esito positivo, in caso ci siano stati precedenti aborti spontanei, se i genitori sono portatori sani di una malattia genetica, in caso di fecondazione assistita o se si è contratta una malattia del gruppo Torch.
  • E’ un esame obbligatorio? No è a discernimento dei genitori ma è volto a tutelare la salute del bambino.

Per maggiori informazioni ed assistenza specifica rivolgiti al tuo ginecologo di fiducia in Piemonte che saprà indirizzarti alla struttura più adeguata.

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