Questo sito richiede di avere JavaScript abilitato.

Piemonte: visura catastale ora anche in provincia

Dall’8 giugno gli abitanti di Cerro Tanaro, comune in provincia di Asti, per informarsi sulle questioni fiscali possono anche recarsi presso il nuovo sportello catastale decentrato, che riceve il pubblico ogni lunedì mattina, dalle dieci a mezzogiorno.

visura catastale

Lo sportello

Questa sede distaccata è stata attivata dall’Agenzia delle Entrate nella sede dell’Unione collinare sita in via Fulva. Qui i cittadini della zona potranno rivolgersi agli addetti per avere informazioni sulla gestione dei servizi immobiliari e richiedere documenti quali la visura catastale e l’estratto di mappa.

Contatti

I riferimenti sono:

sportello catastale decentrato c/o Unione Collinare, piazza Libertà n°5 (tel. 0141409208 e-mail: comunita.viafulvia@libero.it).

Accordo

L’apertura di questo sportello è stata possibile grazie alla stipulazione di un protocollo d’intesa tra l’Agenzia delle Entrate e l’Unione collinare dei cinque comuni Cerro Tanaro, Rocchetta Tanaro, Annone, Refrancore e Masio, a seguito della richiesta da parte di quest’ultima.

Altri sportelli

In tutta la regione, sono altri quaranta gli sportelli decentrati aperti, oltre a quello di Cerro Tanaro.

I servizi offerti dagli sportelli catastali decentrati

Presso questi sportelli catastali decentrati è possibile fruire di servizi quali la consultazione, facile e a portata di chiunque desideri svolgerla, di documenti per il reperimento di dati sulle proprietà immobiliari: innanzi tutto, la rendita catastale, valore importante da considerare per il calcolo delle tasse che gravano sui beni immobili, che siano fabbricati o terreni.

La visura catastale

La rendita si ricava dalla visura catastale, un documento che contiene le informazioni sulla consistenza, vale a dire la grandezza, di un immobile. È divisa in diverse parti e la prima differenza si ha fra i dati identificativi e quelli di classamento. I primi identificano, appunto, la collocazione dell’immobile sul territorio di un comune. A loro volta si dividono in sezione, foglio, particella e subalterno. I secondi sono relativi alla rendita catastale, cui si accennava prima. Anche questi hanno una suddivisione interna, in: zona, microzona, categoria, classe, consistenza e rendita.

I servizi richiedibili presso gli uffici provinciali

Se si desiderano chiedere le planimetrie, le volture e le variazioni catastali è però necessario andare proprio agli uffici provinciali – Territorio dell’Agenzia delle Entrate, che si trovano in ciascun capoluogo di provincia. Le planimetrie sono le mappe degli immobili; le volture sono documenti che certificano il cambiamento dei dati anagrafici del proprietario di un bene registrato (accatastato) all’Agenzia del Territorio. Anche la variazione catastale identifica un cambiamento ma, invece di essere dei dati dell’intestatario, riguarda lo stato dell’immobile stesso.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

- Cookie Policy